SOLIDARIETA’ ALL’AMICA SOUADSBAI E DURA CONDANNA PER LE GRAVI MINACCE DI MORTE

SOLIDARIETA’ ALL’AMICA SOUADSBAI E DURA CONDANNA PER LE GRAVI MINACCE DI MORTE

In un momento di grande turbamento, in mezzo a guerre disumane che non cessano, le parole devono essere portatrici di pace. Invece le gravi e vergognose minacce di morte rivolte a Souad Sbai dall’iman detenuto nel carcere di Alessandria durante i suoi sermoni a favore del terrorismo, contro il Vaticano e le Istituzioni del nostro Paese, ci rivelano un mondo, purtroppo, dominato dall’odio e dall’istigazione alla violenza jihadista
Esprimo la mia vicinanza e il mio affetto per l’amica Suad, una donna, una politica e una giornalista da sempre in prima linea contro l’estremismo islamico.
Insieme alla ferma condanna si impone anche una riflessione sugli istituti penitenziari e su ciò che accade al loro interno, dove il fenomeno della radicalizzazione dei detenuti e del terrorismo islamico è sempre più evidente e richiede interventi immediati per la sicurezza.