IMAM INCITAVA ALLA JIHAD IN CARCERE. VALUTARE IL 41BIS PER QUESTI CRIMINALI CHE POSSONO FARE ADEPTI PER IL TERRORISMO

IMAM INCITAVA ALLA JIHAD IN CARCERE. VALUTARE IL 41BIS PER QUESTI CRIMINALI CHE POSSONO FARE ADEPTI PER IL TERRORISMO

È molto grave quanto accaduto nel carcere di Alessandria, e in precedenti istituti di pena italiani, dove un criminale marocchino si è radicalizzato, trasformandosi negli anni in un carismatico imam che propagandava idee estremiste, antisemite e anticristiane, invocando la fine della Santa Sede, una nuova Shoah, un nuovo Hitler e propugnando tra i suoi adepti azioni terroristiche e jihadiste.
È grave che questa radicalizzazione, di questo imam e dei suoi adepti, sia avvenuta in un luogo sorvegliato come il carcere.
Non basta aver trasferito questo detenuto così pericoloso: servono misure più restrittive.
Per criminali che possono fare proseliti per azioni jihadiste si potrebbe valutare il regime duro e isolato del 41bis come per i mafiosi.

GiannaGancia