Elezioni tedesche

Le elezioni tedesche ci consegnano un panorama politico incerto, non sapendo ancora chi guiderà il governo in Germania e con quali tempistiche sarà formato. È un dato di fatto, però, che è nell’interesse dell’Italia e dell’intera Unione europea avere un Germania forte, contrariamente all’opinione comune di alcuni analisti e politici poco attenti: con Angela Merkel che si troverà momentaneamente in un governo senza pieni poteri, la Germania non sarà in grado di prendere posizione sui principali dossier sull’agenda dei prossimi mesi. Ed è un’agenda particolarmente carica: revisione delle regole fiscali legate al Patto di stabilità; messa in opera del Green deal con il pacchetto “Fit for 55”; Digital Market Act e Digital Service Act; nuovo Patto su migrazione e asilo; autonomia strategica e rafforzamento della difesa europea; rapporti con gli Stati Uniti e con la Cina. È perciò mio auspicio che, qualunque sia l’esito dei negoziati tra i partiti, la “locomotiva d’Europa” sarà guidata da un governo in grado di dare il suo contributo fondamentale in questi tempi di forte incertezza, rendendo più forte quel legame unico, culturale ed economico, che unisce i nostri due Paesi.