Dopo Omero, ora tocca a Mozart e Beethoven

Dopo Omero, ora tocca a Mozart e Beethoven. La musica, una delle più alte espressioni del genio umano, accusata di essere espressione della cultura dominante, “suprematista”. La scrittura musicale, che è un’invenzione europea, raffinatasi nei secoli in un linguaggio di segni che consente, a chi ne sia padrone, di eseguire un brano musicale senza averlo mai sentito. Si rimprovera cioè, alla cultura occidentale, di aver saputo trasformare in segno grafico la musica. Rivoluzione che ha reso la musica popolare, comprensibile a tutti. Ma a Oxford, quella che dovrebbe essere la culla del pensiero occidentale ed europeo, preferiscono seguire chi, nel Vecchio Continente, quel pensiero e quella cultura la vogliono eradicare.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo ""Mozart e Beethoven basta, sono suprematisti": rivoluzione all'Università di Oxford Basta con colonialismo, l'egemonia della cultura dei bianchi / suprematismo nella musica. La prestigiosa Università di Oxford, secondo le informazioni da The Telegraph, epronta a rivoluzionare piano di studi musicale per riequilibrare 'l'egemonia bianca con la cultura le origini degli studenti di colore. Consiglio di Facoltà dovrà pronunciarsia breve, ma già atto una vera propria rivoluzione culturale"