DIGITALIZZAZIONE INDUSTRIALE

Industria. 4.0
La digitalizzazione industriale è un fenomeno epocale in cui le imprese si avviano a trasformare i propri sistemi di lavorazione adottando le ultime tecnologie. La tecnologia ha sempre avuto un impatto molto importante sulla fabbrica, così come è stato nel corso delle tre rivoluzioni industriali precedenti.
Oggi la trasformazione digitale viene anche chiamata , appunto, “quarta rivoluzione industriale”. Nel mondo industriale entra l’intelligenza artificiale, cioè la tecnologia a cui spetterà il compito di gestire robot e oggetti sempre connessi all’Internet of Things, oltre sistemi di cloud computing.
L’industria 4.0 come nuova rivoluzione
• 1) Si pensa che la quarta rivoluzione industriale riguardi solo le grandi società , ovviamante, le imprese con strutture più complesse hanno più interesse e molte più risorse da investire nell’industria 4.0. In realtà, la digitalizzazione consente di semplificare e velocizzare i processi produttivi anche nelle piccole e medie imprese ed i benefici sono gli stessi riservati alle grandi aziende con
processi produttivi più efficienti, migliore gestione della logistica.
Lo conferma anche il fatto che la crescita dell’automazione nelle piccole e medie imprese è di estrema importanza proprio perché rappresentano il cuore dell’economia italiana ed europea.
• 2) Come viene verificato l’impatto concreto della digitalizzazione? Vengono effettuate delle analisi per individuare quali settori debbano essere interessati dal cambiamento per capire come la tecnologia può aiutare l’impresa e migliorarla. E’ indubbio che una società, piccola o grande che sia, ha bisogno di una strategia chiara e precisa .
• 3) È necessario sottolineare che la trasformazione digitale non è solo un fenomeno che ruota attorno ai robot o agli oggetti dell’Internet of Things, ma quando parliamo di indusitria 4.0, ci riferiamo anche alla riclerca di nuovi talenti , e va sottolineato che la tecnologia non scaccerà via il fattore umano, poiché le macchine svolgeranno solo una parte dei compiti portati avanti dai dipendenti. Si creeranno altri posti di lavoro e le fabbriche dovranno cercare nuove figure da inserire, che siano in grado di operare con le nuove tecnologie, ed il resto della forza lavoro dovrà solo riqualificarsi.
A che punto siamo?
Per esaltare la creatività e la qualità che contraddistingue il made in Italy, rimanendo competitivi, bisogna confrontarsi con la rivoluzione digitale che le smart manufactoring technology si stanno portando all’interno dell’intero comparto manufatturiero. Sempre più fabbriche si stanno adeguando a quella che viene chiamata una vera e propria quarta rivoluzione industriale. Purtroppo però, nonostante una generale propensione alla digitalizzazione, ancora in molte città italiane le competenze digitali rispetto alla media globale, sono molto basse. Lo Stato italiano ha varato nel 2017 il piano industria 4.0., secondo il quale la digitalizzazione sarebbe una priorità in quanto avrebbe una maggiore produttività ed efficienza aziendale grazie all’automazione di gran parte dei processi e all’utilizzo di sistemi smart di gestione della produzione. Il motto sarà: implementare la cultura dell’innovazione all’interno delle realtà imprenditoriali rinnovando i modelli di business e avvicinandosi in modo intelligente al futuro per aumentare la propria competitività.
Cosa prevede il piano industria 4.09
Il piano prevede importanti agevolazioni per tutti gli imprenditori intenzionati ad investire nell’innovazione. In particolare, le misure di iper ammortamento e super ammortamento offrono dei Bonus: il primo, un bonus di ammortamento del 250% ed il secondo del 140% sull’acquisto di beni strumentali nuovi, di beni materiali e immateriali tra cui software e sistemi E.T., funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
Altro importante focus è la formazione
Grazie ai nuovi strumenti digitali offerti si mette in moto una vera e propria Digital trasformation. É assolutamente necessario preparare il mondo del lavoro, ma soprattutto il management, ad una diversa gestione dei processi prod’uttivi. Il piano industria4.0 agevola le industrie, a tal proposito, grazie ad un credito di imposta per le spese incrementali sulla formazione.
I primi passi da compiere verso l’industry 4.0 sono senz’altro armonizzare i processi ed sistemi esistenti, ripulendo i dati e definendo un nuovo modello di informazione dei dati aziendali.
In secondo luogo, bisognerà studiare gli obiettivi di livello più elevato, come gli ecosistemi di valore e la gestione del ciclo di vita dei prodotti intelligenti, così da poter sfruttare nuove flussi di entrata e migliorare l’esperienza dei clienti.
Industria 4.0 non è una tecnologia, ma un paradigma, il principio sulla base del quale progettare l’impresa industriale del futuro coinvolge tutto: dalla configurazione, all’orchestrazione, fino all’integrazione di tutti i processi e comporta l’applicazione di diverse soluzioni digitali, come i robot, la stampa 3D, cloud, big data etc. Connettere tra di loro tutte le attività che ruotano dentro, attorno e fuori dalla fabbrica, consente di disporre di nuove e precise informazioni in tempo reale, basate sull’elaborazione dei dati prodotti da tutti i processi aziendali che porterebbero dei notevoli vantaggi immediati e concreti: più produzioneminor tempo, più coordinamento, abbattimento dei margini di elrrore in tutte le fasi della lavorazione, più risparmio energetico, più sicurezza per gli operatori, massima reattività agli eventi imprevisti che possono verificarsi su ogni linea produttiva.
Naturalmente tutto ciò avverrà in modo graduale, ma potrà essere notevolmente velocizzato dall’investimento in tecnologie avanzate costruite ad hoc. Nella gestione della produzione 4.0 verranno consegnati dei software che metteranno in connessione le macchine con le persone ed i sistemi informativi, che dovranno collaborare fra loro per realizzare i prodotti ed i servizi più intelligenti.
L’obiettivo è agevolare e automatizzare la gestione della produzione, gli avanzamenti, il controllo e il monitoraggio in tempo reale degli eventi di fabbrica, così da garantire efficienza e flessibilità nell’attuazione dei piani di produzione e rendere tutto il sistema trasparente.