DEMOCRAZIA EUROPEA

“In una democrazia sana e prospera i cittadini possono liberamente esprimere le loro opinioni, scegliere i loro leader politici e avere voce in capitolo sul loro futuro”
La democrazia nell’UE deve far fronte a sfide quali :
• 1. l’aumento dell’estremismo
• 2. le interferenze nelle elezioni
• 3. la diffusione di informazioni manipolatorie e le minacce contro i giornalisti
I cittadini dovrebbero potersi muovere in uno spazio pubblico in cui le diverse opinioni possano essere espresse liberamente. I mezzi di informazione, il mondo accademico e la società civile essere in grado di stimolare un dibattito aperto, libero da interferenze ostili.
Piano d’azione per la democrazia europea?
Il piano è concepito per dare maggior potere ai cittadini e costruire democrazie più resilienti in tutta l’UE:
• 1. promuovendo elezioni libere e regolari
• 2. rafforzando la libertà dei media
• 3. combattendo la disinformazione
Queste misure saranno attuate durante l’intero mandato della Commissione. Nel 2023, un anno prima delle prossime elezioni europee, la Commissione esaminerà l’attuazione del piano d’azione.
European democracy action plan
La salvaguardia della nostra democrazia europea richiede un’azione più decisa per proteggere i processi elettorali. Ciò significa far sì che le elezioni conrtinuino ad essere libere e regolari, mantenere un dibattito democratico aperto e aggiornare le garanzie digitali.
Azioni principali in quest’ambito:
• proporre una legislazione volta a garantire una maggiore trasparenza per quanto concerne i contenuti politici sponsorizzati (propaganda politica)
• proporre una revisione del regolamento sul finanziamento dei partiti politici europei
• istituire un nuovo meccanismo operativo comune attraverso la rete europea di cooperazione in materia elettorale a sostegno della mobilitazione di équipe congiunte di esperti e ai fini di una stretta collaborazione col gruppo di cooperazione NIS (sicurezza dei sistemi di informazione) per contrastare le minacce ai processi elettorali
• adottare misure per proteggere le elezioni e le infrastrutture elettorali dalle minacce, compresi gli attacchi informatici
Fondi strutturali UE
Si dovrebbe ricorrere ai fondi strutturali dell’UE per finanziare la società civile e sviluppare capacità e infrastrutture istituzionali per l’impegno civico deliberativo e la partecipazione politica.
I fondi dell’UE dovrebbero essere utilizzati per promuovere l’accesso alla partecipazion e democratica e la fiducia nella democrazia, ma anche nell’ambito della strategia dell’UE per la gioventù,dell’educazione alla cittadinanza, del programma Europa creativa/dell’agenda per la parità.
Libertà e pluralismo dei media
Per rafforzare la libertà e il pluralismo dei media e garantire ai giornalisti un ambiente di lavoro più sicuro, la Commissione intende proporre una raccomandazione sulla sicurezza dei giornalisti.
Collaborare con gli Stati membri attraverso un dialogo strutturato e mettere a disposizione finanziamenti sostenibili per progetti di:
• 1. assistenza giuridica e pratica ai giornalisti nell’UE e altrove
• 2. presentare misure per sostenere il pluralismo dei media e rafforzare la trasparenza in materia attraverso il nuovo osservatorio sulla proprietà dei mezzi di informazione.
Lotta alla disinformazione
Le democrazie di tutto il mondo assistono alla proliferazione di informazioni false, che potrebbero destabilizzare le loro istituzioni democratiche. Per affrontare tutto ciò occorrono diverse risposte strategiche, tra cui il piano d’azione per la democrazia europea che definisce una rispos ta globale, basata sul lavoro svolto dall’UE.
Codice di buone pratiche dell’UE sulla disinformazione
Tra il 15 luglio e il 18 settembre 2020 la Commissione ha condotto una consultazione pubblica. I cittadini, la società civile e le parti interessate sono stati invitati a condividere le loro esperienze e aspettative riguardo alle iniziative future in tre settori:
• integrità delle elezioni
• libertà e pluralismo dei media
• lotta alla disinformazione
I risultati hanno dimostrato il sostegno all’azione dell’UE in tutti e tre i settori, chiedendo principalmente di aumentare la trasparenza dei contenuti politici mirati aumentare la sicurezza dei giornalisti e degli altri operatori dei media migliorare la capacità dell’UE e degli Stati membri di contrastare la disinformazione mettendo i cittadini in grado di prendere decisioni informate, in particolare attraverso l’istruzione e una maggiore alfabetizzazione mediatica.